Il Coronavirus ha dilagato in tutta Europa, causando oltre 450.000 vittime. La perdita di vite umane non ha però colpito allo stesso modo tutte le aree del continente: i paesi orientali hanno contenuto gli effetti della prima ondata, devastante per l'Occidente, grazie a lockdown tempestivi e misure di distanziamento sociale.
Tuttavia, una volta terminata la stagione estiva, i paesi dell’Est hanno allentato alcune misure di contenimento, trovandosi ad affrontare un’ondata ben più veemente della precedente alla fine del 2020.
In termini di morti in eccesso — il numero di morti in eccesso rispetto alla media degli ultimi anni — l'Europa orientale ha registrato alla fine dell’anno quei picchi che hanno interessato l’Occidente tra Marzo e Aprile.
La pandemia in Europa è stata quindi la storia di due continenti: uno a ovest, l'altro a est. Uno martoriato in primavera, l'altro in autunno.